Giovedì 4 Marzo Appetito DiVino ospiterà l'azienda "I Stefanini". In degustazione per tutti coloro che parteciperanno all'aperitivo il Soave Classico DOC "Monte de Toni".
Il vino è prodotto nella zona di Monte Tenda Costalunga di Monteforte d’Alpone (Verona).
L'età media dei vigneti è pari a 30 anni. Il processo di vinificazione si basa su macerazione prefermentativa a bassa temperature, pressatura soffice e illimpidimento enzimatico, fermentazione a temperatura controllata totalmente in acciaio, lungo affinamento sui lieviti fino all’imbottigliamento.
Il vino viene imbottigliato in tarda primavera. Dal colore giallo paglierino denso con netti riflessi verdognoli, il vino è caratterizzato da un aroma fruttato con note di albicocca e pesca, sentori floreali di sambuco e biancospino.
E' consigliato l'abbinamento con primi piatti leggeri, secondi piatti sia a base di verdure che di carni bianche; ideale anche per il pesce ed i crostacei, è ottimo con carni cotte alla brace.
Sarà possibile degustare il vino dalle 19 alle 22. A seguire il nuovo appuntamento con i concerti live del giovedì del Micca Club. Appetito DiVino e PerCentoMusica presentano PerCento Jazz live. Il 4 Marzo The Vertical Project in concerto. Dopo il concerto si ballerà con le selezioni musicali di Dandywolly dj fino alle 2.
Per consultare il programma dei prossimi appuntamenti con PerCento Jazz Live rimandiamo al sito ufficiale del Micca Club http://www.miccaclub.com
mercoledì 3 marzo 2010
venerdì 26 febbraio 2010
Evento "Chartreuse": degustazione gratuita di 3 drinks lunedì I Marzo!
Lunedì I Marzo il Micca Club ospiterà un evento molto speciale.
Nell'ambito dell'iniziativa "Cocktail Story" l'azienda liquoristica "Chartreuse" sarà protagonista di una degustazione di 3 drinks riservata ai clienti che parteciperanno all'aperitivo.
L'elisir di lunga vita "Chartreuse" che dal 1605 ha scritto la storia della liquoristica mondiale, sarà protagonista di una serata da ricordare.
Il responsabile "Chartreuse" per l'Italia, Philippe Rochez, illustrerà il fantastico mondo del liquore che i monaci certosini di Grenoble, custodiscono gelosamente da più di 400 anni.
A seguire, il barman Gianfranco Pola, uno dei nomi più conosciuti in campo internazionale, realizzerà una selezione di cocktails a base del mitico liquore!
Non perdete quest'occasione unica ed esclusiva che vi permetterà di degustare gratuitamente una selezione di 3 drinks.
L'evento si colloca nella cornice dell'aperitivo swing con la musica di Lalla Hop, il classico appuntamento del lunedì del Micca Club.
Vi aspettiamo numerosi!
Riferimenti:
Aperitivo Swing di Lunedì I Marzo http://www.miccaclub.com/site/index.php?frame=../serate/20100301_lalla.html
Chartreuse http://www.chartreuse.fr/

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giovedì 25 febbraio 2010
Sabato 27 Febbraio degustazione del Berryoska per "Cocktail Story"
Un drink di nuova generazione: Berryoska, una variante della più conosciuta Caipiroska, che a sua volta nasce come variante della Caipirinha.
Quest’ultima era la bevanda tradizionale del caipira, l’agricoltore brasiliano.
Giunta in Europa alla fine degli anni 70, è stata la miscela che ha fatto conoscere la Chacaça, ossia l’aguardiente de cana brasiliana, al grande pubblico.
Il drink che verrà presentato dallo staff del Micca Bar, a base di Vodka Finlandia Campari, è appunto frutto della trasformazione di due grandi protagonisti della scena del beverage, pieno di forza e carattere, addolcito dalla presenza di frutti rossi freschi pestati e dalla regalità dello Chambord, liquore alle more.
Per informazioni sulla serata visitate http://www.miccaclub.com/site/index.php?frame=../serate/20100227_ials.html
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martedì 19 gennaio 2010
Giovedì 21 Gennaio 2009 la degustazione del Pinot Grigio Isonzo del Friuli Feresin
Questa settimana il Micca Club ospita per Appetito DiVino l'azienda Feresin.
Situata nell'antico borgo rurale di San Quirino, presso Cormòns, nota come la "Città del Vino" e centro nevralgico delle zone DOC del Collio e dell'Isonzo, vive in uno scenario unico per le caratteristiche del suo terreno e del microclima.
L’azienda Feresin nasce nel 1954, per iniziativa di Leopoldo Feresin (bisnonno di Davide, l’attuale titolare): è l’inizio di una storia familiare fondata sull’amore per il lavoro, per la terra, per la vigna e il vino. Il vigneto specializzato Feresin si estende per dieci ettari, ognuno dei quali conta più di 5200 ceppi, allevati con il sistema guyot.
E’ un vigneto curato e tenuto in ordine come se fosse un giardino, ma il vero motivo di tante attenzioni è la convinzione che la qualità dei vini nasca già in pianta, e che tale qualità vada in ogni caso privilegiata, anche accettando di produrre meno di quanto si potrebbe.
In degustazione al Micca Club il Pinot Grigio Isonzo del Friuli DOC: QUI la scheda del vino
http://www.feresin.it/pinotgrigio/pinotgrigio.php
La musica dell'aperitivo sarà a cura di Dandywolly che vi terrà compagnia fino alle 2.
Per informazioni sulla serata e le modalità di accesso all'aperitivo
http://www.miccaclub.com/site/index.php?frame=../serate/20100121_dandy.html
Situata nell'antico borgo rurale di San Quirino, presso Cormòns, nota come la "Città del Vino" e centro nevralgico delle zone DOC del Collio e dell'Isonzo, vive in uno scenario unico per le caratteristiche del suo terreno e del microclima.
L’azienda Feresin nasce nel 1954, per iniziativa di Leopoldo Feresin (bisnonno di Davide, l’attuale titolare): è l’inizio di una storia familiare fondata sull’amore per il lavoro, per la terra, per la vigna e il vino. Il vigneto specializzato Feresin si estende per dieci ettari, ognuno dei quali conta più di 5200 ceppi, allevati con il sistema guyot.
E’ un vigneto curato e tenuto in ordine come se fosse un giardino, ma il vero motivo di tante attenzioni è la convinzione che la qualità dei vini nasca già in pianta, e che tale qualità vada in ogni caso privilegiata, anche accettando di produrre meno di quanto si potrebbe.
In degustazione al Micca Club il Pinot Grigio Isonzo del Friuli DOC: QUI la scheda del vino
http://www.feresin.it/pinotgrigio/pinotgrigio.php
La musica dell'aperitivo sarà a cura di Dandywolly che vi terrà compagnia fino alle 2.
Per informazioni sulla serata e le modalità di accesso all'aperitivo
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mercoledì 9 dicembre 2009
Appetito DiVino: sono di scena l'Aglianico e la Falanghina del Taburno della Masseria Frattasi
Ritorna l'appuntamento con le degustazioni del giovedì del Micca Club.
Appetito DiVino ospita questa settimana l'azienda vitivinicola Masseria Frattasi di Montesarchio. Per tutti coloro che parteciperanno all'aperitivo, sarà possibile degustare due vini dell'azienda: lo "Iovi Tonant" Aglianico del Taburno DOC e la "Falanghina di Bonea" DOC.
La Masseria Frattasi è un edificio del '700, perfettamente conservato dai proprietari, la famiglia Cecere Clemente proprietaria dell'azienda.
Attorno alla imponente costruzione in pietra calcarea bianca crescono i vigneti di Falanghina e di Aglianico, i primi sotto i 380 metri sopra il livello del mare, l’Aglianico cresce a quote immediatamente superiori. Gli impianti sono a densità di settemila piante per ettaro. Producono 70 quintali per ettaro.
Sono tutti inerbati e con sistemi di coltivazione biologica. Nei registri dell’Avalos, Principi di Montesarchio e Pescara e Marchesi del Vasto, conservati nel palazzo d’Avalos in via dei Mille a Napoli, è attestato che la famiglia Cecere coltivava a vigneto e produceva vino nei casali di Montesarchio già nel 1576.
L’attività non è mai stata interrotta. Le varietà di vite coltivate sono quelle tipiche del Sannio Caudino. Proprio sotto al Taburno sopravvisse la varietà falanghina negli anni della filossera, e qui nel punto più meridionale del massiccio calcareo negli anni Sessanta era rimasta l’unica enclave coltivata.
Ancora oggi nel Sannio dire Falanghina di Bonea significa parlare della migliore e più rinomata qualità del vitigno.
L'azienda si sviluppa in una nuova cantina interrata, di oltre mille metri quadrati, realizzata con i più sofisticati materiali della scienza enologica. Il portale ha inserti di particolari lastre di terracotta di tombe sannite di una necropoli del V secolo avanti Cristo rinvenuta durante i lavori di scasso nel vigneto della Masseria Feoli, nella frazione Varoni di Montesarchio. Negli anni cinquanta del secolo scorso il titolare della masseria, don Antonio Cecere salvò la Falanghina che sopravvisse solo ai piedi del Taburno, fra Montesarchio e Bonea.
Per questo motivo il vino dell’azienda si chiama proprio Falanghina di Bonea.
Le stanze per la conservazione della riserva sono ubicate direttamente nella masseria, con umidità e temperatura costanti tutto l’anno. La maturazione avviene in botti di legno da 225 litri, nuove, di rovere francese ottenuto nelle foreste di Allier, Vosgi e Never.
Non perdete la degustazione dei due vini della Masseria Frattasi: giovedì 10 dicembre, dalle 19 in poi, il Micca Club vi offrirà due tra i migliori Aglianico e Falanghina, accompagnati da un ricco buffet e dalle selezioni musicali di Dandywolly.
Per ulteriori informazioni cliccate QUI
Appetito DiVino ospita questa settimana l'azienda vitivinicola Masseria Frattasi di Montesarchio. Per tutti coloro che parteciperanno all'aperitivo, sarà possibile degustare due vini dell'azienda: lo "Iovi Tonant" Aglianico del Taburno DOC e la "Falanghina di Bonea" DOC.
La Masseria Frattasi è un edificio del '700, perfettamente conservato dai proprietari, la famiglia Cecere Clemente proprietaria dell'azienda.
Attorno alla imponente costruzione in pietra calcarea bianca crescono i vigneti di Falanghina e di Aglianico, i primi sotto i 380 metri sopra il livello del mare, l’Aglianico cresce a quote immediatamente superiori. Gli impianti sono a densità di settemila piante per ettaro. Producono 70 quintali per ettaro.
Sono tutti inerbati e con sistemi di coltivazione biologica. Nei registri dell’Avalos, Principi di Montesarchio e Pescara e Marchesi del Vasto, conservati nel palazzo d’Avalos in via dei Mille a Napoli, è attestato che la famiglia Cecere coltivava a vigneto e produceva vino nei casali di Montesarchio già nel 1576.
L’attività non è mai stata interrotta. Le varietà di vite coltivate sono quelle tipiche del Sannio Caudino. Proprio sotto al Taburno sopravvisse la varietà falanghina negli anni della filossera, e qui nel punto più meridionale del massiccio calcareo negli anni Sessanta era rimasta l’unica enclave coltivata.
Ancora oggi nel Sannio dire Falanghina di Bonea significa parlare della migliore e più rinomata qualità del vitigno.
L'azienda si sviluppa in una nuova cantina interrata, di oltre mille metri quadrati, realizzata con i più sofisticati materiali della scienza enologica. Il portale ha inserti di particolari lastre di terracotta di tombe sannite di una necropoli del V secolo avanti Cristo rinvenuta durante i lavori di scasso nel vigneto della Masseria Feoli, nella frazione Varoni di Montesarchio. Negli anni cinquanta del secolo scorso il titolare della masseria, don Antonio Cecere salvò la Falanghina che sopravvisse solo ai piedi del Taburno, fra Montesarchio e Bonea.
Per questo motivo il vino dell’azienda si chiama proprio Falanghina di Bonea.
Le stanze per la conservazione della riserva sono ubicate direttamente nella masseria, con umidità e temperatura costanti tutto l’anno. La maturazione avviene in botti di legno da 225 litri, nuove, di rovere francese ottenuto nelle foreste di Allier, Vosgi e Never.
Non perdete la degustazione dei due vini della Masseria Frattasi: giovedì 10 dicembre, dalle 19 in poi, il Micca Club vi offrirà due tra i migliori Aglianico e Falanghina, accompagnati da un ricco buffet e dalle selezioni musicali di Dandywolly.
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venerdì 4 dicembre 2009
Cocktail Story: il fascino del Breakfast Martini
Pensate che la marmellata si possa solo spalmare sulle fette biscottate?
Beh, sbagliate! Venite a “berla” insieme al Tanqueray Ten e credeteci… sarete pronti a saccheggiare le dispense della nonna!
Sabato 5 Dicembre lo staff del Micca bar vi offrirà la possibilità di assaggiare il cocktail Breakfast Martini, preparato con Gin Tanqueray Ten della Diageo.
A tutti coloro che prenoteranno un tavolo per l'aperitivo (19 -22) verrà riservata la degustazione di questo special cocktail: uno dei barmen del Micca Club lo preparerà direttamente al vostro tavolo, raccontando un po' di storia e illustrando le caratteristiche principali del cocktail in sé e della sua base alcolica!
Se volete continuare a trascorrere il vostro sabato al Micca Club potrete assistere al concerto di Emanuele Urso e al burlesque show di Blanche Lenoir!
Per tutte le informazioni sulle modalità di accesso a Cocktail Story cliccate QUI
Beh, sbagliate! Venite a “berla” insieme al Tanqueray Ten e credeteci… sarete pronti a saccheggiare le dispense della nonna!
Sabato 5 Dicembre lo staff del Micca bar vi offrirà la possibilità di assaggiare il cocktail Breakfast Martini, preparato con Gin Tanqueray Ten della Diageo.
A tutti coloro che prenoteranno un tavolo per l'aperitivo (19 -22) verrà riservata la degustazione di questo special cocktail: uno dei barmen del Micca Club lo preparerà direttamente al vostro tavolo, raccontando un po' di storia e illustrando le caratteristiche principali del cocktail in sé e della sua base alcolica!
Se volete continuare a trascorrere il vostro sabato al Micca Club potrete assistere al concerto di Emanuele Urso e al burlesque show di Blanche Lenoir!
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(foto di Ursula Persiani)
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mercoledì 2 dicembre 2009
Appetito diVino: è di scena il Barbera d'Asti "La luna e i falò"
Giovedì 3 Dicembre vi attende una nuova degustazione al Micca Club. Ospite l'azienda Terredavino che presenterà il Barbera d'Asti DOC "La luna e i falò".
La zona interessata dalla produzione di questo vino è quella tipica della Barbera d'Asti, compresa tra i comuni di Nizza Monferrato e Agliano Terme. I tecnici dell'azienda hanno selezionato 60 ettari di vigneto gestiti a bassa resa e che sono entrati nel progetto "Superbarbera".
L'assemblaggio di uve provenienti da vigneti con terreni e microclimi leggermente diversi, consente di ottenere un vino con il miglior bilanciamento tra struttura e profumi.
La vinificazione segue il metodo tradizionale, con macerazione di 15 giorni; l'affinamento in barriques, di cui circa 1/3 nuove, procede per 12 mesi durante i quali questo barbera, dalla robusta struttura, arricchisce ulteriormente il suo patrimonio estrattivo ed evolve in un vino complesso ed elegante.
La degustazione è riservata a chi parteciperà all'aperitivo, dalle 19 alle 22. Sarete accompagnati dalle selezioni musicali di Dandywolly che continuerà a proporre la sua musica fino alle 2.
La zona interessata dalla produzione di questo vino è quella tipica della Barbera d'Asti, compresa tra i comuni di Nizza Monferrato e Agliano Terme. I tecnici dell'azienda hanno selezionato 60 ettari di vigneto gestiti a bassa resa e che sono entrati nel progetto "Superbarbera".
L'assemblaggio di uve provenienti da vigneti con terreni e microclimi leggermente diversi, consente di ottenere un vino con il miglior bilanciamento tra struttura e profumi.
La vinificazione segue il metodo tradizionale, con macerazione di 15 giorni; l'affinamento in barriques, di cui circa 1/3 nuove, procede per 12 mesi durante i quali questo barbera, dalla robusta struttura, arricchisce ulteriormente il suo patrimonio estrattivo ed evolve in un vino complesso ed elegante.
La degustazione è riservata a chi parteciperà all'aperitivo, dalle 19 alle 22. Sarete accompagnati dalle selezioni musicali di Dandywolly che continuerà a proporre la sua musica fino alle 2.
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